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Glossario

Questa pagina contiene un breve elenco dei termini tecnici utilizzati nel sito.

Termini chiave (in ordine alfabetico)

Un banner (termine Inglese per "striscione" o "cartellone") riferito ad un sito Web è l'abbreviazione di Web banner o di banner ad. I banner sono porzioni di pagina utilizzate a fini particolari, come pubblicità, visualizzazione di contenuti multimediali, ecc..

Browser e navigazione

Un browser è un software di tipo client che interfaccia l'utente ed il Web; è probabilmente lo strumento che stai usando per leggere questa pagina. Un browser (letteralmente "sfogliatore") è un programma che interpreta gli ipertesti, consentendo la navigazione all'interno del World Wide Web (ossia permette di visualizzare ed interagire con le pagine Web). I browser più noti sono Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome, Apple Safari, Opera Browser, Netscape Navigator (ormai obsoleto). Le funzionalità dei browser moderni possono essere estese utilizzando appositi plug-in. La navigazione consiste nel passare da una pagina all'altra del Web, sia all'interno dello stesso sito che tra siti differenti; il cambiamento di pagina è reso possibile dai collegamenti (link) tra le pagine.

Client e server (Architettura client/server)

Un server (servitore) è un'entità informatica che fornisce servizi ad altre entità chiamate client. Il termine "server" si può riferire sia ad attrezzature hardware (per esempio un computer collegato in rete), sia ad un software in esecuzione (per esempio un server Web). Più in generale, un server è un hardware che dispone di software specifici per fornire servizi ai client (i fruitori dei servizi). Ecco alcuni esempi (la lista non è esaustiva) di server software (eventualmente ospitati su hardware dedicato):
  • Application server (server di applicazione): servizio utilizzato per eseguire un programma applicativo.
  • Database server (server di Database): servizio di gestione banche dati.
  • Mail server (server di posta): servizio di gestione della posta elettronica.
  • Web server (o server Web): è il servizio utulizzato per ospitare i siti Web e fornisce su richiesta file di qualsiasi tipo, come le pagine Web.
Un client (cliente) è un'entità informatica che accede ai servizi erogati dai server. Il termine "client" può denotare sia un hardware (per esempio un computer domestico collegato ad Internet), sia un software (per esempio un browser). Più in generale un client è un hardware che utilizza software specifici per usufruire dei servizi erogati dai server (i fornitori dei servizi). Ecco alcuni esempi (la lista non è esaustiva) di client:
  • browser client: software che permette la navigazione Web.
  • email client: software che permette di inviare e ricevere posta elettronica.
  • computer domestico: il classico client hardware che ospita diversi client software.
L'architettura client/server (o architettura a 2 strati) è il modello di funzionamento per cui entità client richiedono servizi a entità server (attraverso una rete fisica e protocolli di comunicazione) che elaborano le richieste ed inviano i risultati. L'evoluzione del modello client/server è il modello N-tier (o modello ad N strati); tale modello può richiedere passaggi aggiuntivi per generare risultati: per esempio, un Web server può interrogare un Database server; in tal caso il Web server diventa un client del Database server, generando un modello a 3 strati (client—Web server—Database server).
Un collegamento ipertestuale è un riferimento che collega una pagina Web ad un'alta risorsa in rete, per esempio una sezione differente della stessa pagina o un'altra pagina, oppure un file. I collegamenti ipertestuali si chiamano "hyperlink" o semplicemente "link" (collegamento). Un collegamento è riconoscibile dal resto del testo per l'aspetto grafico differente, come un diverso colore (per esempio blu) e/o per essere sottolineato, inoltre il mouse cambia aspetto quando è su di esso (assume la forma di una mano). Un collegamento viene attivato da un click del mouse; dopo il click, l'URL relativo al link viene inviato al server Web a cui l'utente è connesso; il server recupera la risorsa (per esempio un pagina Web) e la invia all'utente.
Un cookie (in Inglese significa biscottino) è un piccolo file di testo contenente un codice di identificazione. I cookie vengono inviati al tuo computer per mezzo del browser alla prima visita di un sito Web in modo da riconoscere il tuo browser alla visita successiva dello stesso sito. I cookie permettono il funzionamento di siti Web dinamici, come blog, forum e portali di commercio elettronico, consentono di memorizzare le tue preferenze (e/o altre informazioni) quando visiti un sito Web, la frequenza con cui visiti determinate pagine del sito ecc.. Molti servizi Web richiedono l'utilizzo dei cookie per funzionare correttamente. Sebbene sia possibile un uso criminale dei cookie qualora contengano dati personali (per esempio per violare la privacy degli utenti), il cookie in sé non è dannoso, anzi il contrario: spesso i cookie semplificano la navigazione degli utenti. Se NON ti iscrivi a un sito e/o NON inserisci informazioni personali, l'unica cosa che un server può sapere è che qualcuno con il tuo cookie è tornato a visitarlo, nient'altro. Inoltre NON è possibile utilizzare cookie per eseguire codice (ossia per eseguire programmi) o per introdurre virus e/o spyware nel computer. Alcuni cookie vengono segnalati come spyware da prodotti anti-spyware perché rendono possibile l'individuazione dell'utente, non perché lo siano realmente. È possibile configurare il proprio browser in modo da accettare o no i cookie, rifiutarli tutti o in parte (per esempio permettendo l'uso dei cookie solo ai siti fidati), oppure in modo che il browser segnali l'invio di cookie da parte di un sito e l'utente possa decidere al momento se accettarlo. In caso di rifiuto o di blocco dei cookie, alcuni servizi e/o caratteristiche dei siti Web possono NON funzionare (dipende dalla programmazione del sito).

Dati non personali (dati anonimi e/o non riservati)

I dati non personali (anonimi, non riservati) sono le informazioni che vengono registrate riguardo agli utenti in modo che non riflettano o non facciano più riferimento a un utente che può essere identificato personalmente. I dati anonimi comprendono hardware e software utilizzati dai visitatori di un sito Web ed includono: indirizzo IP, referrer (siti/pagine Web e/o URL completi di provenienza), URL di destinazione, tipo e versione del browser ed elenco completo dei plug-in, lingua predefinita del browser e del Sistema Operativo, tipo e versione del Sistema Operativo, risoluzione dello schermo, nomi a dominio dei computer utilizzati dai visitatori che si collegano al sito, data ed ora di ciascuna richiesta (link/URL attivati) dell'utente, uno o più cookie che possono identificare il browser in modo univoco. I dati non riservati vengono trasmessi automaticamente per consentire il corretto funzionamento dei protocolli di comunicazione della rete Internet. Per questo motivo i sistemi informatici che gestiscono il funzionamento di Internet li raccolgono in modo completamente automatico e li registrano sui file di log dei server (in Italia la registrazione è obbligatoria per legge).

Dati personali

I dati personali identificano una persona sia direttamente che indirettamente (ossia mediante riferimenti ad altri dati). In genere sono dati forniti dall'utente stesso; per utente si intende sia una persona fisica che una giuridica, oppure un ente o un'associazione. I dati personali includono: nome, cognome, data di nascita, codice fiscale, indirizzo di residenza e/o domicilio, email, partita IVA, numeri di telefono e/o di cellulare, numeri di conto corrente bancario e/o postale, numeri di carta di credito, ragione sociale, qualunque dato che permetta l'identificazione (come fotografie e video, codici alfanumerici personali). I dati sensibili sono dati personali sebbene non permettano l'identificazione diretta.

Dati sensibili (dati personali sensibili)

I dati sensibili sono dati personali ed includono:
  • informazioni mediche riservate o che riguardano lo stato di salute;
  • informazioni sulla razza e/o sulle origini etniche;
  • orientamento e/o vita sessuale;
  • opinioni politiche;
  • convinzioni religiose, filosofiche, etiche, morali o di altro genere;
  • appartenenza o adesione a partiti politici, sindacati, associazioni, organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale.
Sono dati sensibili anche: reddito percepito, patrimonio posseduto, condizione sociale, prestazioni sociali ricevute. Questi dati sono tutelati dalla legge sulla privacy ma non rientrano nel trattamento severo.

Host e hosting, guest

Un host è un dispositivo hardware collegato ad una rete (per esempio un computer connesso ad Internet). Il termine host letteralmete significa "ospite" nel senso di "colui che ospita"; in ambito informatico un host è un hardware e/o un software (o una combinazione dei due) che ospita applicazioni software (che possono essere sia client che server). Il termine hosting (dal verbo Inglese to host che significa ospitare) indica un servizio che consente di rendere disponibile su Internet determinate risorse, per esempio un sito Web. Tali risorse vengono allocate su spazi appositamente predisposti su uno o più Web server (in tal caso i server Web vengono chiamati host essendo le "entità che ospitano"). Anche guest è un termine Inglese e significa "ospite" nel senso di "chi viene ospitato" (in Italiano la differenza tra i due tipi di "ospite" si deduce invece dal contesto della frase).

HTML, XHTML, CSS

HTML (Hypertext Markup Language) è un linguaggio per descrivere la struttura degli ipertesti (la traduzione è "Linguaggio di marcatura -o etichettatura- degli ipertesti"). HTML non è un linguaggio di programmazione, essendo costituito da etichette (dette anche marcatori o tag) che descrivono le sezioni da cui sono composte le pagine Web. HTML e XHTML (eXtensible HTML ossia HTML estensibile, il successore di HTML 4.01) si occupano essenzialmente di definire la struttura (o layout) delle pagine Web e dei contenuti da inserirvi. I CSS (Cascading Style Sheets, fogli di stile a cascata) sono insiemi di regole che definiscono la formattazione delle pagine, ossia l'aspetto con cui le pagine Web vengono presentate agli utenti (stili, colori ecc.). Sia di (X)HTML che di CSS esistono diverse versioni; al momento della pubblicazione di questa pagina, le versioni più recenti sono rispettivamente HTML5 e CSS3, usati in congiunzione con Javascript.

Indirizzo IP (o Numero IP)

Un indirizzo IP è un numero univocamente assegnato ad un dispositivo (per esempio un personal computer) connesso ad una rete (per esempio Internet) che utilizza un protocollo di comunicazione chiamato Internet Protocol (IP). I numeri IP vengono assegnati a blocchi specifici dei Paesi, per cui un indirizzo IP può essere utilizzato per identificare il Paese da cui un computer si connette ad Internet.

Internet e Web (World Wide Web)

Internet (con la "I" maiuscola) è la rete di computer mondiale ad accesso pubblico basate su una suite (famiglia) di protocolli di comunicazione chiamata TCP/IP. I computer connessi ad Internet si chiamano host e, grazie al TCP/IP, possono comunicare tra loro indipendentemente dalla loro architettura hardware/software. Il World Wide Web (letteralmente grande ragnatela mondiale o grande rete mondiale), spesso abbreviato semplicemente in Web (ragnatela) o in WWW o in W3C, è il servizio Internet che permette di navigare le pagine in rete. La sua caratteristica fondamentale è che i contenuti (le pagine) del Web sono collegate tra loro attraverso i link (collegamenti) formando un ipertesto.
NOTA BENE: sebbene vengano spesso confusi o usati come sinonimi, Internet e Web sono due entità diverse; Internet è una rete fisica di dispositivi mentre il Web è un servizio messo a disposizione dalla rete.

Ipertesti, pagine Web, siti Web

Un ipertesto è un insieme di documenti messi in relazione tra loro per mezzo di riferimenti (o rimandi); grazie ad essi, l'ipertesto può essere letto in modo non lineare, in quanto l'utente consulta le pagine in base ai riferimenti che decide di seguire. Un ipertesto in Informatica è un insieme di pagine (in formato elettronico) collegate tra loro; il World Wide Web stesso è stato concepito come un immenso ipertesto. Una pagina Web è un documento in formato elettronico che può contenere testo, grafica e (riferimenti a) contenuti multimediali; ciò che caratterizza le pagine Web rispetto ai normali documenti è la presenza di collegamenti (link) ad altre pagine Web o ad altre risorse (URL) disponibili su una rete. Un sito Web (o semplicemente sito) è un insieme di pagine Web correlate attraverso una struttura ipertestuale gerarchica. Un sito Web è consultabile con un browser e generalmente (ma non sempre) risiede su un unico Web server, messo a disposizione da un servizio di hosting.

Java

Java è sia una piattaforma software che un linguaggio di programmazione. Una piattaforma è un insieme di hardware e/o software su cui vengono fatte girare le applicazioni; la piattaforma Java è solo di tipo software. Un linguaggio di programmazione è uno speciale linguaggio (dotato di parole, sintassi e semantica) con cui vengono costruiti i software eseguiti dai computer. All'interno di un browser, la tecnologia Java è utilizzabile come plug-in (il JRE, Java Runtime Environment) per l'esecuzione di programmi scritti in linguaggio Java, come le Java Applet. Java non deve essere confuso con Javascript, una tecnologia completamente diversa incorporata nei browser, che ha differenti finalità ed utilizzi.

Javascript (o JavaScript, formalmente ECMAScript)

Javascript è un linguaggio di scripting; i browser contengono un motore Javascript (più precisamente un interprete ECMAScript) con cui eseguono piccole elaborazioni. Un linguaggio di scripting è un linguaggio di programmazione pensato per la realizzazione di programmi relativamente semplici, detti script (gli script sono file di testo che contengono le istruzioni da eseguire). L'esecuzione degli script è eseguita da un interprete del linguaggio (ossia uno speciale programma che può eseguire le istruzioni contenute negli script). Javascript è utilizzato nei browser per eseguire operazioni che non sarebbero possibili con HTML (il linguaggio usato per costruire le pagine Web), come controllare i campi di inserimento dei dati, nascondere o visualizzare determinati elementi e così via. Può essere anche utilizzato per eseguire gli script necessari al funzionamento lato client di determinati servizi inclusi in un sito Web.
NOTA STORICA
Originariamente Javascript fu sviluppato da Netscape Communications; il nome originario era Mocha, poi mutato in LiveScript ed infine in Javascript (per questioni di marketing legate al successo del linguaggio Java, un linguaggio completamente differente eccetto somiglianze nella sintassi). Microsoft sviluppò una propria versione di Javascript chiamata JScript; la necessità di avere specifiche comuni portò infine a definire lo standard ECMAScript.

Log del server

Un file (archivio) è un insieme di informazioni correlate, registrate in modo permanente su una memoria di massa (per esempio un disco rigido o hard-disk). Un file di log (log in Inglese significa diario, registro) contiene una registrazione cronologica delle attività e delle operazioni effettuate da un'entità Informatica, per esempio da un'applicazione o da un Web server. Nei file di log di un server web (o, più brevemente, «log del server») si registrano automaticamente quali sono le pagine richieste dagli utenti che visitano i siti Web. In Italia i fornitori della connettività ad Internet ed i servizi di hosting sono obbligati per legge (L.155/05) a registrare i dati di connessione ed a conservare i file di log dei server Web. Le registrazioni includono come minimo le richieste Web degli utenti (sia gli URL richiesti che quelli da cui si proviene), l'indirizzo IP, le informazioni sul browser, la data e l'ora della richiesta (inizio, fine e durata dei collegamenti), i protocolli usati, l'instradamento (quali nodi della rete sono attraversati dalle comunicazioni). Nel caso dei fornitori di hosting, in genere vengono registrati su file di log tutti i dati anonimi (dati NON riservati e NON personali); questi dati vengono utilizzati dall'host a fini statistici e/o per migliorare la qualità dei propri servizi. I fornitori di servizi li usano anche per la profilazione degli utenti; per esempio i gestori di pubblicità utilizzano i cookie per tentare di capire abitudini e gusti degli utenti allo scopo di inviare pubblicità mirata (ossia pubblicità che possa suscitare l'interesse o l'attenzione di un consumatore).

Plug-in (o plugin, addin/add-in, addon/add-on, estensione/extension)

Un plug-in è un programma non autonomo che può essere aggiunto ad un altro programma al fine di ampliarne le funzionalità. Nei sistemi Microsoft i plug-in possono essere realizzati con una tecnologia chiamata ActiveX (Active eXtension ossia estensione attiva); in particolare il browser Internet Explorer può caricare ed eseguire controlli ActiveX. La maggior parte dei browser moderni sfrutta i plug-in per estendere le proprie funzionalità. Ecco alcuni esempi di plug-in per browser (ma non solo):
  • Adobe Shockwave: visualizza file in formato .SWF, un formato di file sviluppato per applicazioni multimediali, che può contenere audio, video, grafica vettoriale e script (azioni programmate).
  • Adobe Flash: visualizza filmati in formato flash video (file con estensione .FLV e .F4V, che possono anche essere inclusi all'interno dei file .SWF).
  • Microsoft Silverlight: ambiente di esecuzione che consente di visualizzare all'interno di un browser applicazioni multimediali ad alta interattività (è la tecnologia Microsoft concorrente delle tecnologie analoghe di Adobe).
  • Java Virtual Machine (Java Runtime Environment): ambiente di esecuzione per applicazioni scritte in linguaggio Java; attivato come plug-in, permette ad un browser l'esecuzione di programmi noti come applet.

Protocollo di comunicazione

Un protocollo di comunicazione è un insieme di regole che determinano le modalità di funzionamento di un sistema di comunicazione. Ad esempio, la famiglia di protocolli fondamentali della rete Internet è la suite TCP/IP; il nome deriva da quello dei 2 protocolli più importanti (ma non certamente gli unici) che sono il Transmission Control Protocol (TCP) e l'Internet Protocol (IP).

URL e parametri incorporati negli URL, URI

Un URL (Uniform Resource Locator), noto anche come indirizzo Web, è una stringa di caratteri che identifica l'indirizzo di una risorsa in Internet (un sito Web o una sua pagina, un documento, un'immagine, un video ecc.); per esempio http://www.governo.it/ è l'URL ufficiale del sito Internet del Governo Italiano. Quando si fa click con il mouse su un collegamento, viene inviato il corrispondente URL al server Web cui l'utente è collegato. Molti servizi Web inviano gli URL delle pagine che richiedi al fornitore del servizio stesso (oltre che al server Web); per esempio quando si esegue una ricerca con un motore come Google, l'URL corrispondente alla ricerca viene inviata a Google; i siti che ospitano pubblicità e/o servizi di Web Analytics (servizi che utilizzano i dati di navigazione Web per elaborare le statistiche di utilizzo di un sito) inviano gli URL ai rispettivi gestori del servizio. Gli URL possono includere informazioni aggiuntive (per esempio le parole chiave di una ricerca) sottoforma di parametri; tali parametri si possono trovare alla fine dell'URL dopo un punto di domanda («?»).
NOTA BENE: i parametri aggiuntivi possono essere dati personali, qualora l'utente li abbia inseriti; un esempio tipico è un form (scheda) dove si richiede di inserire nome e cognome. Non tutti i dati aggiuntivi trasmessi sono visibili dopo il «?» nell'URL, alcuni possono essere trasmessi in modo "invisibile" per ragioni di sicurezza, altri si possono trasmettere dopo la pressione di un pulsante inserito nella pagina Web. Un URI (Uniform Resource Identifier) è una stringa di caratteri che identifica univocamente una risorsa generica (un indirizzo Web o di posta elettronica, file, documenti, immagini ecc.). Un URL è un caso particolare di URI: un URL è un URI che, oltre ad identificare una risorsa, descrive anche il metodo di accesso ad essa; per esempio http://www.governo.it/ è un URI che identifica la home page del sito Internet del Governo Italiano, è accessibile utilizzando il protocollo HTTP e risiede su un host della rete Internet identificato dalla stringa di caratteri www.governo.it.